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Tutte le ultime notizie sul mondo del vino

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Messorio a Bolgheri, la degustazione di 12 annate in verticale incornicia un territorio

Chi frequenta la Toscana da almeno 30 anni non ha dubbi a definire Bolgheri il territorio che ha goduto del più fascinoso upgrade in assoluto. Se circoscriviamo l’analisi al vino, probabilmente non esiste un altro luogo al mondo dove in pochi anni si passa da una zona considerata di transito, o semplicemente pittoresca per i cipressi in duplice filar,  ad un fiorire ininterrotto di ville, villette, aziende faraoniche, cantine, agriturismi, ristoranti, bar

Scuola di abbinamento cibo vino: Francesco Previtera al Signum di Salina, edizione 2016

Toccherà davvero mettere Salina e il suo Signum tra gli appuntamenti annuali dove tornare. Per seguire passo passo le invenzioni di Martina Caruso in cucina, e soprattutto (siamo ultra-appassionati dell’abbinamento) per il lavoro di Francesco Previtera, il coraggioso sommelier che ogni giorno non si stanca di proporre, ad un pubblico sempre diverso, i suoi accostamenti cibo/vino. Diciamo “coraggioso” perché in un posto come il Signum la proposta di vini potrebbe benissimo essere molto più basic e scontata, e nessuno se ne lamenterebbe

Il Salone del Gusto 2016 in bilico tra “si stava meglio quando si stava peggio” e “chi non fa non sbaglia”

Domanda a bruciapelo: vi è piaciuto il nuovo format del Salone del Gusto di Slow Food? Certo, se siete stati dei semplici visitatori la formula no tickets vi è piaciuta assai e, oltre ai soldi del biglietto, vi siete risparmiati un bel po’ di code alle biglietterie, ma come la mettiamo con le file interminabili agli stand in attesa di una fetta di salame

Vent’anni de I Veroni e trecento di Rùfina. Il Chianti che non ha paura del caldo

Con l’understatement che gli compete e per cui è piuttosto famosa nel mondo del vino toscano, anche la Rùfina (anziché “Chianti Rùfina” come molti produttori preferiscono chiamarla) è arivata al prestigioso traguardo dei 300 anni di storia. Risale infatti al 24 settembre 1716 la promulgazione del bando con cui Cosimo de’ Medici delimitava questa zona preappenninica (allora chiamata “Pomino”) assieme a Carmignano, Chianti Classico e Valdarno di Sopra come territori di pregio speciale per il vino: un’iniziativa obbligata in parte dalla volontà del principale partner economico di allora (l’Inghilterra), stanco di dover continuamente verificare l’effettiva provenienza delle botti dalla Rùfina e dagli altri territori vocati di Toscana. A ribadire l’eccellenza di questo terroir  all’estremo sud-sud est della città di Firenze, con una serie di colline e zone pedemontane che salgono fino all’Appennino, oggi ci sono diverse aziende che ne stanno facendo il cuore del loro lavoro dopo (troppi) anni di sudditanza verso denominazioni vicine e più commerciabili.

Combal.Zero | Una cena iper-spaziale con buona pace delle stelle Michelin

La serata finisce con Davide Scabin nel retrocucina alle tre di notte che firma l’asciugamani rubato dall’ospite pentito che – in un impeto da confessionale post-cena – estrae dalla tasca il feticcio dopo tre ore al ritmo di “Cavolo, è la cena dell’anno, questa è la cena dell’anno”. Emidio Girolami è uno storico libraio e gourmet di San Benedetto del Tronto, uno che 10 anno fa ti spediva a mangiare in culandia da un certo Niko Romito.

I Tre Bicchieri 2017 Trentino Alto Adige del Gambero Rosso

“Il TrentoDoc fa la parte del leone, ma in Trentino ci sono molte potenzialità ancora da sviluppare: gli autoctoni bianchi e rossi, i tagli bordolesi, i vini d’alta quota, i vini dolci e quelli d’alta quota.” TRENTINO Fojaneghe Rosso 2012 Bossi Fedrigotti San Leonardo 2011 San Leonardo Teroldego Rotaliano Pini 2012 Roberto Zeni Trento Brut Altemasi Graal Ris.

Barche, Champagne e Porto Cervo. Perrier Jouët e la Belle Epoque 2008, edizione Automne inclusa

Diamo un po’ numeri: da 45 a 115 piedi, con svariati ettari di superficie di vela. 2048 esemplari prodotti in Finlandia nei cantieri Nautor’s nel corso degli anni per altrettanti armatori desiderosi non solo di possedere uno status symbol ma di entrare a far parte di un club di appassionati della vela e del bello, senza rinunciare alla voglia di competere e gareggiare con lo stile e l’eleganza di queste filanti barche in fibra di carbonio e tek, rifinite in ogni dettaglio. I punti di contatto tra lo Champagne e la Nautor’s Swan Cup a Porto Cervo sono più numerosi del classico abbinamento tra oggetti di lusso destinati agli happy few (con Audi R8 in prova e Rolex a completare il quadro degli sponsor)

E’ morto Quinto Chionetti

Proprio nei giorni di vendemmia del suo amato dolcetto – vitigno di Langa cui ha dedicato la vita conferendogli una dignità sempre più sfumata al di fuori della sua Dogliani – è morto a 91 anni Quindi Chionetti, patriarca dei vignaioli di Langa. Apprendiamo la notizia dal nipote Nicola “Per piu di mezzo secolo ha guidato l’azienda vinicola fondata dal padre Giuseppe in località cascina San Luigi. E’ stato lui a esportare i prodotti all’estero, fino negli Stati Uniti

Le annate calde e la Franciacorta, una verticale di EBB Mosnel per capirci di più

Hanno celebrato in grande stile lo scorso luglio, all’indomani dei Floating Piers, i 180 anni dell’azienda agricola in contrada Barboglio a Camignone. Oggi la famiglia Barzanò, con Giulio e Lucia al timone, guarda con ottimismo al futuro della Franciacorta, e dall’alto del suo “monticello” (Mosnel) prova a portare il suo contributo alla definizione di un territorio che è ad un passo dalla consacrazione